HowTo Slackware

Configurare SMART monitoring con smartd su Slackware

Raccogliere stato salute dei dischi e ricevere segnali prima del guasto evidente.

1. Obiettivo

Raccogliere stato salute dei dischi e ricevere segnali prima del guasto evidente.

2. File e componenti coinvolti

/etc/smartd.conf
/etc/rc.d/rc.smartd
/usr/sbin/smartctl

3. Flusso operativo

chmod +x /etc/rc.d/rc.smartd
vi /etc/smartd.conf
/etc/rc.d/rc.smartd start

4. Verifica operativa

smartctl -H /dev/sda
smartctl -a /dev/sda
tail -n 50 /var/log/messages

5. Note pratiche

Prima di toccare dischi, mount e filesystem annota UUID, output correnti e ultimo backup valido disponibile.

Quando lavori su storage e filesystem la regola resta la stessa: prima identifica il device giusto, poi modifica, infine verifica.

Checklist rapida

[ ] Backup o copia della configurazione esistente eseguiti
[ ] File e comandi aggiornati come previsto
[ ] Test locale completato con esito positivo
[ ] Log o output finale verificati
[ ] Procedura di rollback annotata

Torna alla sezione HowTo Linux