1. Quando usarla
Serve nei casi in cui ogni accesso al disco peggiora la situazione e vuoi ridurre i tentativi distruttivi.
ddrescue | disk recovery | image | log file | damaged disk
2. Configurazione base
ddrescue -f -n /dev/sdb /mnt/recovery/disk.img /mnt/recovery/disk.log
ddrescue -d -r3 /dev/sdb /mnt/recovery/disk.img /mnt/recovery/disk.log
ls -lh /mnt/recovery/disk.img
Adatta nomi host, IP, interfacce, percorsi e versioni al sistema reale prima di rendere persistente il cambiamento.
3. Verifica rapida
tail -n 20 /mnt/recovery/disk.log
ls -lh /mnt/recovery/disk.img
file /mnt/recovery/disk.img
Controlla che l'output mostri esattamente lo stato che ti aspetti prima di considerare chiuso l'intervento.
4. Note operative
Il principio e' semplice: prima immobilizza il danno creando una copia leggibile, poi fai fsck o carving sulla copia.
Checklist rapida
[ ] Passi completati\n[ ] Config aggiornata\n[ ] Test eseguiti\n[ ] Rollback pronto\n[ ] Log verificati