1. Obiettivo
Evitare sostituzioni indesiderate e controllare meglio il flusso update di pacchetti critici.
2. File e componenti coinvolti
/etc/slackpkg/blacklist
/etc/slackpkg/slackpkg.conf
slackpkg
3. Flusso operativo
aggiungere pattern in blacklist
slackpkg update
slackpkg install-new
slackpkg upgrade-all
4. Verifica operativa
grep -n . /etc/slackpkg/blacklist
slackpkg search kernel
tail -n 20 /var/log/slackpkg
5. Note pratiche
Su Slackware conviene annotare sempre pacchetto, versione, sorgente e output del build prima di aggiornare o pulire.
Annotare da dove arriva un pacchetto evita molta confusione quando devi fare troubleshooting o ricostruire un sistema dopo mesi.
Checklist rapida
[ ] Backup o copia della configurazione esistente eseguiti
[ ] File e comandi aggiornati come previsto
[ ] Test locale completato con esito positivo
[ ] Log o output finale verificati
[ ] Procedura di rollback annotata